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Il Ponte dell'Arcobaleno

...preferisco pensare a tutto ciò che hanno avuto

piuttosto che a ciò che avrebbero potuto avere...

 

 

                              

                                                        Dall’altra parte dell’arcobaleno esiste un posto chiamato Ponte dell’Arcobaleno”. Quando un animale che è stato particolarmente vicino a qualcuno muore, egli va sul Ponte dell’Arcobaleno. ci sono prati e colline per tutti i nostri amici speciali, cosicché essi possono correre e giocare insieme. C’è tanto cibo, acqua ed il sole splende e i nostri amici stanno bene e al caldo. Tutti gli animali che erano malati o vecchi riprendono salute e vigore, co come quelli a cui è stato fatto del male o che si sono feriti si sono rimessi in sesto, proprio come noi ce li ricordiamo nei nostri sogni di tempi e giorni ormai passati. Gli animali sono felici e contenti, eccetto che per una piccola cosa: tutti provano nostalgia verso qualcuno davvero speciale che hanno dovuto lasciarsi alle spalle. Tutti corrono e giocano insieme ma viene il giorno in cui uno si ferma improvvisamente e guarda all’orizzonte. I suoi occhi scintillanti sono attenti, il suo agile corpo freme. All’improvviso comincia a correre fuori dal gruppo, volando sopra lerba verde; le sue gambe lo spingono sempre più veloce. Sei stato avvistato e quando tu ed il tuo amico speciale finalmente v’incontrate, tutto è gioia e non vi separerete mai più. La pioggia di baci felici sul tuo viso, le tue mani che accarezzano nuovamente l’amata testolina, tu che puoi guardare ancora negli occhi sinceri del tuo animale che da tanto se nera uscito dalla tua vita ma che mai era stato assente dal tuo cuore. Ora attraversate insieme il Ponte dell’Arcobaleno...

La mattina dell'11 settembre 2001 c'era un'attività senza precedenti sul ponte dell'arcobaleno. Bisognava prendere delle decisioni. Bisognava prenderle in fretta.

Una cosa di cui non si parla spesso qui, è il fatto che molti residenti in effetti non hanno nessun umano amato da aspettare. Pensa ai cuccioli che sono nati e morti nei canifici. Nessuno sulla terra li ha amati e protetti. E che dire dei tanti che hanno avuto vite infelici legati in giardino? E quelli che sono stati maltrattati. Chi aspettano?

Noi non ne parliamo spesso. Ci dividiamo le persone amate man mano che arrivano e siamo felici di farlo. Ma tutti sappiamo che non c'e' niente come avere una persona tua-tua che pensa che tu sia il cane piu' speciale del Paradiso.

Quel martedì mattina partì una chiamata per i cani che non aspettano nessuno. Una folla entusiasta e curiosa corse a presentarsi, tutti si domandavano cosa volessero da loro.

Una voce solenne gli spiegò che inaspettatamente, tutti insieme, piu' di 4000 care persone avevano lasciato la terra molto prima che venisse il loro momento. Tutti i cani sentirono il dolore degli umani nel profondo dei loro cuori. Senza bisogno di ulteriori spiegazioni parlarono tutti contemporaneamente - "Posso averne uno da consolare?" "Io ne prendo due, ho un cuore grande" "e' tutta la vita che metto da parte i baci".

Uno dopo l'altro si fecero avanti a chiedere che gli venisse affidato un compito. Un cucciolo morbidoso timidamente chiese "ci sono anche dei bambini? Io andrei benissimo per un bambino perchè sono soffice e morbido e ho sempre voluto essere abbracciato". Un gruppo di Dalmata si fece avanti per accogliere i Pompieri ed essere i loro amici. Le grandi razze da lavoro si offrirono per salutare la Polizia e farli sentire a casa. I cagnolini offrirono di fare quello che sapevano fare meglio, baci e coccole. I cani che sulla terra non avevano mai ricevuto una parola gentile o una carezza sulla testa dissero "io amerò qualunque umano che avrà bisogno d'amore".

E cosi' tutti i cani, da ovunque venissero sulla terra, corsero al ponte dell'arcobaleno e si misero ad aspettare, traboccando di amore da condividere, e ogni coda sventolava una bandiera americana.

 

                                                                                       

E' difficile continuare senza di voi. Ve ne siete andati troppo presto.

Solo le vostre immagini saranno presenti su questa pagina,

perchè ogni parola sarebbe inutile: il dolore tè roppo grande per venire descritto con le parole ...

Siete stati una parte importantissima della nostra vita,

e questo vuole essere solo un tributo a voi,

affinchè nessuno MAI vi possa dimenticare.

 

Noi sappiamo che siete i nostri angeli, la speranza è quella di potervi riabbracciare forte forte un giorno.

 

Mia

 

     

Haisha

 

    

Pem

     (Max – Elena - Gun)

 

Molly (Gemma)

     (Barbara, Mario e Michelangelo)

 

 

 

 

Black

 

 

     

Piuma

 

Liam

 

 

    

Kalì (Uria dei Dauni)

     (Daniela, Stefano e Alessandro)

 

Noah (Pindaro)

     (Paola e Stefano)    

Duncan

     (Pina ed Elisa)

 

 

Nanà
                         (Veronica)                

 

    

             Baghera
(Ghertrud del Rosso Malpelo)

 

 

Zara

 

 

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