Chi conosce il cane corso non può non innamorarsene, ma questo è permesso solo se "lo si vive a 360 gradi".

Qualche breve notizia che può soddisfare dubbi e curiosità, e magari sfatare dei miti: il Cane Corso è un antichissimo molosso italiano, discendente diretto del "canis pugnax ' romano. Utilizzato per la guardia delle proprietà e del bestiame, e come cane da caccia soprattutto al cinghiale, fu impiegato dai tempi dei tempi anche per la difesa personale grazie alla sua imponente mole unita ad una notevole agilità. La sua origine è comune a quella di un altro molossoide italiano: il Mastino Napoletano.

L'etimologia del suo nome è piuttosto controversa: le varie ipotesi imputano il nome alla parola latina 'cohors' che significa protettore, oppure al greco "Kortos", che indica la corte, il recinto oppure addirittura al celtico-provenzale che significava forte, potente, fiero (non a caso ci siamo scelte il nome del nostro allevamento).

Anticamente il Cane Corso veniva utilizzato per la caccia al cinghiale e al tasso. Si ravvisano queste scene in parecchie immagini antiche.

In epoca successiva venne impiegato come bovaro, per la conduzione delle mandrie dei bovini, con il compito di difenderle dai predatori e dai tori
Molto simile a questo era il compito che il Cane Corso doveva svolgere come bovaro e cioè come cane da. Macellaio.

Successivamente il cane corso fu l'unico compagno delle guardie campestri, che rimanevano sole a guardia delle masserie dopo la fine del raccolto. Forse fu grazie a questo che il cane corso venne apprezzato durante il rinascimento, e da qui gli venne riconosciuta la capacità alla difesa...anche se in realtà veniva addirittura usato per attaccare, considerandolo una "macchina da guerra".

Poi, con il cambio delle abitudini storiche e l'estinzione dei bovini selvaggi, piano piano il cane corso andò verso l'estinzione, fino a che qualche illustre personaggio non decise di tentare il recupero della razza...e meno male! Perché grazie a loro noi abbiamo nuovamente i nostri bellissimi, maestosi e nobili cani corso!

Quando circa 15 anni fa, venne istituita la Società Amatori Cani Corso, si diede nuovamente il via al ripopolamento del CC, il cui standard venne redatto nel 1988, e nel 1994 l'ENCI fece il riconoscimento della razza. Una vera contraddizione: una razza antichissima, eppure nuova! Molto felicemente ed orgogliosamente Italiana!

Il CC è un cane inimitabile, e deve provenire da linee di sangue molto equilibrate, viceversa diverrebbe un problema.

Non è assolutamente delicato, anzi, robusto e forte, l'importante è che venga concepito da genitori esenti da displasia anche e gomiti e patologie cardiache, e questa sarà già una buona base di partenza..

Razza rustica, richiede poca manutenzione per quanto riguarda il manto: il pelo corto molto fitto si infittisce ulteriormente durante il periodo invernale in modo da garantire protezione e impermeabilità.

La sua mentalità matura molto lentamente, così come il suo fisico cresce e cambia fino ai 3 anni circa. In compenso, quel che apprende e impara, sarà definitivo: un cane corso non dimentica mai! Proprio per questo occorre non commettere errori: ciò che viene permesso ora, sarà sempre permesso, ciò che è proibito ora, lo sarà per sempre e con tutti.

Il cane corso ha quindi bisogno di un educazione ferma, intelligente ma soprattutto coerente all'interno di tutto l'ambito famigliare.

L'istinto di protezione e di difesa sono già insiti in lui. La sua "voce" profonda si accompagna a una possente mole muscolosa, solida e compatta, che già da sola costituirebbe il suo punto di forza. , Queste poche caratteristiche sono già  sufficienti a far desistere i malintenzionati che infallibilmente il CC sa riconoscere!

Il cane corso equilibrato difende ma non attacca, se non per un più che valido motivo. Un bravo cane corso è quello che ti segnala la presenza di estranei e che all'occorrenza li "blocca" e li atterra senza mai aggredire, se non su comando nel caso sia addestrato. Ha istintivamente il pregio di capire se qualcuno ha cattive intenzioni, e da segnali ben precisi che solo chi lo "vive" riesce a capire. E questo è un pregio che solo poche razze hanno.

 

 

Tenete presente che deve vivere in casa, non perché sia delicato, ma perché è un molosso, e come tale deve creare rapporto con i membri della famiglia con la quale convive e condivide tutto . Per il proprio padrone e per la propria famiglia fa carte false, e se ben equilibrato accetta tutti coloro che la famiglia stessa accetta. Ha l'assoluta necessità di vivere in simbiosi con i propri amici a due zampe: la sua discrezione e la sua estrema sensibilità gli permette di riuscire a recepire tutto ciò che circonda lui, la famiglia e il territorio. La maggior parte delle persone  pensano che al CC sia indispensabile un bel giardino e tanto spazio all'esterno: la realtà è ben diversa! Il giardino è apprezzatissimo dal nostro compagno peloso...ma se con lui ci siamo anche noi! Il CC ha bisogno del contatto umano e non dello "spazio all'aperto", perché nonostante la mole è un cane "da appartamento"! Questa almeno è la nostra esperienza, e siamo ben felici di constatare giorno per giorno che effettivamente tutti coloro che hanno un CC nostro hanno seguito le nostre indicazioni con risultati ottimali.

E' istintivamente territoriale, e la sua predisposizione per l'essere umano lo rende un ottimo cane da difesa, facilmente addestrabile, molto socievole e tenero con i bambini con i quali dimostra una pazienza e delicatezza incredibili, diventandone il loro protettore.

Non dimenticate che comunque è un cane abile al lavoro, e come tale va comunque mentalmente attivato, per cui è sempre consigliabile seguire fin da cucciolo un campo scuola, dove impara anche la corretta socializzazione! Qualsiasi attività per lui è non solo un divertimento, ma anche un modo di rapportarsi con voi e di sentirsi integrato e utile.

La sua innata sensibilità fa si che risenta molto dell'umore che lo circonda, sarà sempre al vostro fianco in qualsiasi occasione, nel bene e nel male, e non vi lascerà mai soli!

Il cane corso è per tutti coloro che ne vogliono fare un compagno di vita, molti dei nostri cuccioli sono andati in famiglia dove i componenti andavano dal neonato all'anziano nonnino di 80 anni, e mai nessuno ha avuto problemi, ma sta all'allevatore in primis, che osserva e fa test caratteriali, decidere quale sia il giusto cucciolo in base alle esigenze del richiedente.

Il cane corso non è per coloro che ne vogliono fare un arido guardiano di casa o in fabbrica, lasciandolo esclusivamente a guardia del territorio. Quindi se questo è il vostro desiderio, non rivolgetevi a noi, o ancor meglio, acquistatevi un antifurto. Perchè un CC trattato così, rischia di diventare una bomba a mano!

 

Auguriamo a tutti di poter fare questa meravigliosa esperienza,

fatta di devozione, rispetto e sensibilità:

chi lo ha, lo conosce e lo ama non può più farne a meno.